In cinque anni un centralino in cloud può costare meno della metà di un centralino tradizionale. Il prezzo d'acquisto, però, dice poco: la differenza sta nelle spese che arrivano dopo.
Prima o poi ogni azienda si trova davanti alla stessa scelta. Il vecchio centralino si guasta, non riceve più aggiornamenti oppure non regge più la crescita dell'ufficio. A quel punto ci si chiede se conviene sostituirlo con un altro apparato o passare al cloud.
Per rispondere bisogna guardare al costo totale nel tempo, non solo all'investimento iniziale. In questo articolo mettiamo a confronto le due soluzioni su un orizzonte di cinque anni.
Le due soluzioni in breveIl centralino tradizionale è un apparato fisico installato in azienda. Gestisce le linee telefoniche, gli interni e le funzioni base come trasferimenti, attese e segreteria. Si acquista, si installa e da quel momento è a carico dell'azienda.
Il centralino in cloud, detto anche centralino virtuale o VoIP, svolge le stesse funzioni ma risiede nei server del fornitore. In ufficio servono solo i telefoni IP, oppure un'app su computer e smartphone. Si paga con un canone mensile per interno, che di norma include manutenzione e aggiornamenti.
Quanto costa un centralino tradizionale in 5 anniCon un centralino tradizionale si paga molto all'inizio, e poi le spese continuano ad arrivare. Queste sono le voci principali:
- Acquisto dell'apparato: è la spesa più visibile e cresce con il numero di linee e di interni.
- Installazione e programmazione: la configurazione iniziale è affidata a un tecnico.
- Telefoni compatibili: spesso vanno acquistati dello stesso marchio del centralino.
- Linee telefoniche: ogni linea ha il suo canone mensile, e a questo si somma il costo delle chiamate.
- Manutenzione e assistenza: di solito è un contratto annuale, altrimenti si paga a chiamata.
- Modifiche e interventi: aggiungere un interno, cambiare un orario o un messaggio di attesa spesso richiede il tecnico.
- Guasti e obsolescenza: dopo alcuni anni i ricambi scarseggiano e l'apparato va sostituito.
Il centralino in cloud sposta la spesa dall'acquisto a un canone mensile prevedibile. Le voci da considerare sono meno:
- Attivazione e configurazione: si paga una volta sola, e in alcuni casi è inclusa.
- Telefoni IP: si usano modelli standard di mercato, oppure un'app gratuita su PC e smartphone.
- Canone per interno: comprende il servizio, gli aggiornamenti e la manutenzione.
- Traffico telefonico: spesso sono disponibili pacchetti flat verso fissi e cellulari nazionali.
- Connessione internet: deve essere stabile, e quasi sempre l'azienda la possiede già.
Mancano due voci del tradizionale, cioè l'apparato da comprare e gli interventi tecnici per ogni modifica. Aggiungere un interno o cambiare un orario si fa da pannello web in pochi minuti.
Esempio: un ufficio con 10 postazioniIn questo esempio il cloud costa circa 7.900 € in cinque anni, contro circa 16.900 € del tradizionale. Si parla quindi di un risparmio intorno ai 9.000 €. I valori sono indicativi e medi di mercato, e servono solo a mostrare l'ordine di grandezza.
Voce di costo (5 anni)
Centralino tradizionale
Centralino in cloud
Apparato + installazione / attivazione
3.500 €
300 €
Telefoni (10 postazioni)
1.200 €
1.000 €
Manutenzione e assistenza
2.000 €
inclusa
Linee / canoni del servizio
6.000 €
5.400 €
Traffico telefonico
3.600 €
1.200 €
Modifiche e interventi tecnici
600 €
inclusi
Totale indicativo
16.900 €
7.900 €
Nel caso del tradizionale sono state considerate 4 linee telefoniche, un contratto di manutenzione annuale e qualche intervento per modifiche. Per il cloud sono stati considerati un canone per interno e un pacchetto di traffico flat. Il confronto non include il possibile guasto dell'apparato, che nel tradizionale può aggiungere migliaia di euro in un colpo solo.
Oltre il prezzo: cosa non compare in fatturaIl cloud fa risparmiare anche tempo, oltre al denaro speso per il servizio.
- Smartworking: l'interno aziendale funziona da casa o in trasferta con un'app, sempre con lo stesso numero.
- Crescita flessibile: un nuovo collaboratore significa un interno in più, senza cambiare apparato.
- Continuità: se l'ufficio resta senza corrente o senza linea, le chiamate si possono deviare subito sui cellulari.
- Funzioni avanzate: IVR, code di chiamata, registrazioni e statistiche sono spesso già incluse.
- Nessuna obsolescenza: gli aggiornamenti arrivano in automatico, quindi non c'è un apparato da buttare dopo qualche anno.
Il centralino tradizionale resta una scelta sensata in pochi casi specifici. Il primo è quello di una sede senza una connessione internet stabile e senza alternative. Il secondo riguarda gli impianti con integrazioni particolari, come citofoni, allarmi o sistemi industriali legati alla linea analogica.
C'è poi il caso di chi ha un apparato recente e ancora ben funzionante. In queste situazioni, prima di sostituirlo, conviene valutare una soluzione ibrida che porta le linee sul VoIP e mantiene l'apparato esistente.
In conclusionePer la maggior parte delle aziende il centralino in cloud costa meno nei cinque anni ed è più flessibile. In più elimina il rischio di dover ricomprare tutto all'improvviso quando l'apparato si guasta. Ogni realtà è però diversa, quindi il confronto va fatto sui propri numeri reali.
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